Pinterest invita i ragazzi a chiudere Pinterest. Ed è una strategia brillante

Focus is a beautiful thing.
Sembra uno slogan da incorniciare in sala riunioni, invece è il messaggio che Pinterest mostra agli adolescenti durante le ore di lezione. È l'headline di un avviso che la piattaforma sta testando negli Stati Uniti e in Canada, rivolto a ragazzi tra i 13 e i 17 anni. Il testo nel pop-up alert prosegue con: «Stay in the moment by putting Pinterest down and pausing notifs until the school bell rings».
Una mossa interessante, per almeno due motivi.
1. Un linguaggio contemporaneo che crea consapevolezza
Pinterest non dice «a scuola si sta attenti» né «non distraetevi». Non impone, non istruisce, non paternalizza. Sposta il messaggio dall’obbligo (concentrarsi perché si deve) al desiderio (scegliere di farlo perché ha valore). Un ottimo esempio di reframing comunicativo che trasforma il focus in qualcosa di positivo, quasi estetico. Funziona come una «spinta gentile»: invita a riflettere, ma lascia spazio alla libertà di scelta.
2. Una manifestazione di diversità rilevante
Che sia un social media a suggerire la disconnessione può sembrare controintuitivo, ma per Pinterest è una decisione perfettamente coerente con il proprio posizionamento. Il messaggio implicito è: «Ecco perché siamo diversi» – mentre altri social cercano di trattenerti il più a lungo possibile, anche se fai scroll passivamente per ore, Pinterest si concentra sulla qualità del tempo che le dedichi.
Pinterest può permetterselo, e lo fa bene
Pinterest si muove in modo virtuoso, anche perché il suo modello di business glielo consente. A differenza di Instagram o TikTok, si fonda sulla ricerca attiva e su un’interazione più orientata alla scoperta che alla semplice evasione. Così può proporre messaggi di disconnessione con più credibilità. Una coerenza che non è solo comunicativa, ma parte integrante della strategia aziendale. Un impegno dimostrato nel tempo, con il sostegno al Kids Online Safety e le donazioni per promuovere una cultura digitale più sana tra gli adolescenti – oltre il 40% dei suoi 553 milioni di utenti mensili appartiene alla Gen Z. E i risultati le danno ragione: nel 2024 il fatturato è salito a $3,65 miliardi (+19% vs 2023).
In breve, l’approccio di Pinterest rafforza:
➡️La brand reputation complessiva
➡️La fiducia da parte di genitori e insegnanti
➡️La relazione consapevole con le nuove generazioni
➡️Un posizionamento sempre più distintivo rispetto alle logiche basate sull’intrattenimento passivo.
Brand is a beautiful thing.


