Spot Infasil: «Più sudi, più sai di fresco!» Promesse difficili

Spot Infasil: «Più sudi, più sai di fresco!» Promesse difficili


Sono giorni intensi quelli che separano gran parte degli italiani – che potranno permetterselo – dalle vacanze. Giorni in cui ci si affanna per districarsi tra gli ultimi impegni e rispettare le scadenze pattuite. Giornate appesantite dal clima che si fa sempre più rovente e rende faticosa qualsiasi attività quotidiana, come ad esempio muoversi in città con i mezzi pubblici: gli orari estivi – una follia – contribuiscono a creare calca alle fermate e ad affollare vagoni e carrozze. Oltre al fastidio della ressa – a cui non riusciamo mai ad abituarci – si aggiunge in molti casi la sgradevole sensazione di aria irrespirabile, dovuta all’afa, certo, ma soprattutto a una cura dell’igiene personale, diciamo non impeccabile. È capitato a tutti noi di incrociare per strada persone che lasciano dietro di sé una scia che non definiremmo di mughetto. Come sarà successo a tanti di imbattersi in un vicino di posto dall’apparenza civile ma dall’odore nauseabondo. Insomma, in queste convulse settimane di arrivo alla meritata pausa agostana, tutti dovrebbero avere almeno una volta al giorno degli incontri ravvicinati, e prolungati, con acqua e sapone. Naturalmente, dopo averlo fatto è necessario, per tutelare noi stessi e chi ci circonda, applicare il deodorante come complemento. Per questa ragione le aziende hanno  messo sul mercato negli anni svariate tipologie di prodotto: spray, vaporizzatori, roll-on, creme, eccetera; il loro ruolo – di base – è sempre stato quello di evitare la formazione di odori fastidiosi. Non mi era ancora capitato di assistere a una promessa più audace, incredibile direi parafrasando lo spot in questione: «Più sudi, più sai di fresco!».
Ad affermarlo è Infasil, che promuove la linea Uomo Derma 48 H con la campagna televisiva, firmata da Armando Testa, che esalta le qualità straordinarie del prodotto attraverso lo schema consolidato del manager dinamico in abito che fa lo slalom in bici e, dopo lavoro, abbraccia trionfalmente la fidanzata. Evidente l’obiettivo della Angelini – che ha acquisito il brand Infasil da P&G nel 2011, ndr – di connotare la marca con un taglio più farmaceutico (“Dalla ricerca Infasil”, “Solo quando sudi le Beta Ciclodestrine si attivano”, “Approvato dai dermatologi e cosmetologi AIDECO”) sfruttando il proprio know-how per creare valore aggiunto. Più velato, ma formalmente corretto, l’intento di fare leva sul così detto end benefit del consumatore che in questo caso non è evidentemente deodorarsi ma acquistare più sicurezza nelle relazioni interpersonali. Ritengo dunque azzeccata l’idea di fornire un messaggio rassicurante all’interlocutore, che desidera arrivare alla sera in condizioni dignitose e comprensibilmente a disagio con la pelle bagnata di sudore. Tuttavia la scelta di uno slogan così aggressivo e ottimistico sfiora il parossismo, rendendo overpromise la comunicazione e instillando dei dubbi sull’onestà del brand.
Mi impegno a provare Infasil Uomo Derma 48 H per fugare o confermare le mie perplessità, intanto invito affabilmente gli amici delle agenzie pubblicitarie a non mettere in giro certe voci perché la situazione sulle metro italiane è già disperata.
Più sudi, più hai bisogno di lavarti: sarebbe un buon punto di partenza. Meno attraente ma più rinfrescante.

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